Se tu non riesci a capire, a sentirti dire dai tuoi clienti e dai tuoi agenti quello che non va all’interno dell’azienda, fai fatica a capirla fino in fondo. No? Ed è fondamentale questo, perché fa parte sempre di quello che dicevo prima, dello storytelling, che è molto aziendale, molto dogmatico, molto top-down. Invece bottom-up vuol dire proprio parlare con la linea, con gli operai della linea, andare a parlare con i capiturno, che cosa non va nella linea, perché non va la linea, perché non fai i prodotti. E poi parlare con i clienti: perché non consegni? È veramente vero che hai bisogno di un portafoglio prodotti di 200 referenze e 15 colori sulle stufe? È veramente vero? Noi non riusciamo a vivere senza Terre d’Oriente come colore su una stufa?
Però, se tu parli con la parte aziendale, ti dice che Terre d’Oriente è il colore del secolo. Poi vai a parlare con i clienti e ti dicono: Terre d’oriente è quella cosa grigia che assomiglia tantissimo a un altro colore che è in gamma, e tu raddoppi l’inventario. Queste sono le cose bottom-up che alla fine ti servono per capire queste cose.