Uno dei punti deboli che ho trovato in azienda era la mancanza di un sistema gestionale, di reporting gestionale. Come succede spesso nelle aziende familiari, l’approccio è molto più bilancistico, perché è quello che interessa, molto meno legato all’analisi poi della marginalità, dell’andamento, di tutte queste cose.

L’azienda aveva un sistema ancora basato su AS400, una cosina recentissima proprio di tecnologia, di cui addirittura avevano comprato la proprietà del software per poterlo modificare a piacimento, quindi potete immaginare un software che era stato variato nel corso dei trent’anni e c’era solo una persona, ormai in pensione da sei anni, che sapeva metterci le mani. Ovviamente in questo contesto mi hanno spiegato che per tirar fuori qualche dato gestionale bisognava spendere un po’ di soldi e allora ho detto: “Va beh, sapete cosa c’è? Cambiamo il sistema e non se ne parla più”.

Questa è stata la prima decisione di tipo strategico nata da un’esigenza concreta, ovviamente spiegata e condivisa con il CdA, e poi siamo partiti.