Quali sono gli elementi di criticità? Secondo noi sono fondamentalmente tre. Un primo elemento di criticità è rappresentato dal proprio dall’idraulica del PNL. Nel senso che dicevo all’inizio che la nostra è una storia di top line growth, la nostra è una storia di crescita. È evidente che questo modello, in questa fase, è un modello costoso. È un modello costoso perché non spingiamo sull’efficientamento. È ovvio, le piccole cose le facciamo, ma non abbiamo una visione maniacale per l’efficientamento. Quindi la top line e la marginalità deve ripagare tutto quello che ci costa in più. Quindi un primo elemento di costo del modello.
Un secondo elemento che è quello della convivenza tra gli imprenditori. Ora con 29 imprenditori, abbiamo fatto una considerazione che arriveremo da qui ai prossimi quattro anni almeno a 60 imprenditori. Questo vuole dire che tanti convivono sullo stesso territorio. L’esperienza nostra ci dice che quando lavori in un greenfield l’imprenditore è una macchina da guerra, nel senso che non ha nessuno con cui confrontarsi. Quando gli cominci a mettere vicino nello stesso market, nella stessa geografia, altri imprenditori, diventa un pochino più laborioso e più time consuming.
Terzo elemento, il succession planning, la successione degli imprenditori. Perché gli imprenditori poi alla fine rimangono se, nella mia esperienza, rimangono se si divertono, perché gli imprenditori si vogliono divertire.