L’elemento su cui realmente, personalmente, non flettiamo mai è l’imprenditore. Nel senso che noi acquistiamo il 100 per cento dell’azienda e chiediamo all’imprenditore di reinvestire tipicamente il 20, 30 per cento a livello globale per spezzare il cordone ombelicale con la sua azienda. Per cui compriamo e lui reinveste in modo globale, con tantissimi soldi coinvolti. Quindi l’imprenditore tipicamente rimane molto agganciato. All’imprenditore raccontiamo una storia, che poi non è una storia ma quello che manteniamo: noi acquistiamo alla tua azienda perché l’hai portata al successo.
È un’azienda che cresce, è un’azienda che fa fatturato, è un’azienda che fa Ebitda, per cui tu sei il driver di questo motore. Non abbiamo nessun motivo per rinunciare a te. Anzi, tu continuerai a gestire l’azienda come lo avevi fatto prima, apportando il valore, in più ti mettiamo a disposizione è quello che noi chiamiamo il tool kit. Noi abbiamo 28 designer e sono a disposizione dell’imprenditore, abbiamo più di 4.000 Intellectual Properties e sono a disposizione dell’imprenditore.
Investiamo ogni anno 5 milioni in ricerca e sviluppo a disposizione l’imprenditore. L’imprenditore ha la totale libertà di scegliere se utilizzare questo tool kit o se non utilizzarlo. Quali sono i vantaggi? Il vantaggio è che questo modello non ha disruption. Non ha disruption perché per il cliente, per il fornitore, per il mercato rimane esattamente la stessa faccia, rimane esattamente lo stesso team con un numero di risorse amplificato. L’imprenditore, se abbiamo fatto la scelta a monte corretta perché parte tutto dal target setting, continua a fare le sue attività con più armi a disposizione. Quindi tipicamente noi vediamo che c’è un boost nei primi due anni perché ha più armi a disposizione banalmente l’imprenditore.