Nella terza onda, invece, il ruolo dell’imprenditore è fondamentale. Lo dico in maniera molto esplicita: se l’imprenditore non ha una cultura orientata all’innovazione, la terza onda, che è quella poi che genera la sopravvivenza dell’azienda, te la trovi non affollata e lì, signori, la regola io non la so. L’unica regola che posso dire è che nella mia lunga ormai vita lavorativa degli ultimi trent’anni io in ogni incontro cerco comunque di pensare ciò che all’altro potrebbe servire di quello che io ho all’interno. Ovviamente, mi metto un po’ nei suoi panni e cerco di capire e da lì vengono le idee. Le idee sono delle volte molto casuali. Chiaramente poi – lo affronteremo dopo – il modo di affrontare il portare a terra queste cose è profondamente diverso sulle tre onde. Ovviamente, l’imprenditore, che ha una proiezione molto orientata al futuro, lo devi legare, mettiamola così, altrimenti i danni che va a fare sono notevoli.