La prima onda è un’onda molto coerente con l’attività di tutti i giorni, quindi è più vicina al concetto di sviluppo, che ci sarà anche nella ricerca. Questa onda viene tipicamente affollata da progetti che ti vengono dati dai clienti. Qui la forza è avere una rete commerciale intelligente, non una rete commerciale orientata esclusivamente alla vendita, ma ovviamente una rete commerciale specializzata, che raccoglie nel dialogo con i clienti tutto ciò che va al di là del singolo mero prodotto che si sta offrendo. Ovviamente, qui c’è un importante contenuto.
La forza commerciale – ribadisco – a quel punto ha un profilo tecnico. Perdi qualche cosa dal punto di vista commerciale, ma guadagni dal punto di vista della generazione di sviluppo. Noi in azienda collochiamo la prima onda in massimo 18 mesi, non andiamo oltre quello spam. Sono progetti che, ribadisco, utilizzano le tecnologie esistenti e le rimettono insieme più sullo sviluppo che sulla ricerca di base.
La seconda onda, invece, è affollata da progetti che sono più di vera e propria ricerca. Quindi, lo spam temporale va dai due anni ai cinque anni e qui i generatori delle idee possono essere i clienti, però devono essere clienti molto particolari, che hanno una visione di lungo periodo, molto tecnologici. È difficile che il cliente orientato molto al day by day te le tiri fuori. Qui il ruolo delle risorse interne dell’azienda comincia a essere molto rilevante.