Io sfaterei innanzitutto l’impressione che il manager guarda solo al breve periodo, perché questo, secondo me, è un vizio che alcuni meccanismi finanziari hanno costretto in alcune condizioni, perché la ricerca di risultati nel breve ha portato alcune persone poco innamorate, secondo me, del loro mestiere, del loro lavoro, delle aziende in cui stavano, a orientarsi su profili di basso periodo temporale per poi portare a casa risultati di breve periodo, taglio delle spese di ricerca e sviluppo. Dopo tre anni esco dall’azienda e l’azienda è morta.

Esatto.

Perché poi dopo non c’è più fiato per andare oltre. Non ci sono più le idee, non ci sono le condizioni. Se uno vuole fare bene il suo lavoro, deve porsi il problema di cosa succederà dopo di voi. Poi, più o meno. È chiaro che se uno vuol fare bene il manager un pochettino imprenditore diventa, può diventare.