La ricerca del fondo del socio di minoranza, di maggioranza, socio esterno è un altro percorso devo dire molto, molto complicato perché bisogna essere determinati quando si fa questo tipo di scelta. Non si può pensare di dire non è oggi il mercato va bene, oggi i soldi ci sono magari provo a sentire se i fondi sono interessati, ecco questo questo secondo me può essere un errore grave.
Quello di cui bisogna essere preparati nel nostro caso, perché poi è ovvio che ognuno potrà raccontare la sua, vuol dire avere molto chiaro qual è il business plan banalmente, che vuol dire non due numeri messi su un foglio di carta tra cinque anni dove uno dice “cresco del 50 per cento all’anno” cioè quelle cose che servono forse più per una lezione di economia, ma dove voglio andare e perché sto cercando questo soggetto esterno che mi può aiutare. Nel nostro caso era noi dobbiamo diventare un’azienda internazionale, non possiamo permetterci di avere un sito solo in Italia e solo quel tipo di forme farmaceutiche che noi facevamo a Torino. Quindi quando ci siamo proposti sul mercato abbiamo detto “queste sono le nostre idee, questo è quello dove noi possiamo arrivare, è ovvio che da soli magari ce la possiamo fare ma ci mettiamo dieci anni, secondo noi il nostro mercato, il nostro settore ha bisogno di farlo in un modo molto più rapido e accelerato”. Anche qua abbiamo provato ad affidarci a consulenti esterni per darci una mano a trovare il fondo giusto e poi sliding doors, in realtà il fondo con cui poi ci siamo incontrati è arrivato non tramite i consulenti ma tramite una conoscenza comune con cui per caso ci siamo messi a parlare e abbiamo detto “mah, mi date un– faccio una telefonata e capisco che è”, la telefonata è andata a buon fine, abbiamo fatto questo incontro e abbiamo capito che loro potevano essere i nostri soci.
Quindi di nuovo io credo che non ci sia il percorso netto, secco che parto e trovo subito la strada, devi provare a trovartela, costruirtela, fondamentale il discorso della governance secondo me, io sento tantissimi amici imprenditori che hanno dei problemi dei limiti all’interno della propria azienda perché famiglie che non si mettono d’accordo, che non sanno quali sono le regole, chi fa che cosa e quindi quando arrivi a un certo punto dove devi fare delle scelte diverse si arretra perché non sono tutti d’accordo o non si riesce neanche proprio a fare. Un’altra cosa è il confronto, ecco quello sia all’interno della famiglia ma soprattutto anche con soggetti esterni. Questo credo che sia un altro aspetto fondamentale che spesso si sottovaluta e quindi soprattutto da sabaudi si fa fatica a raccontarsi e a raccontare all’esterno. Io credo che il confronto invece sia determinante e possa aiutare perché quello che abbiamo sentito prima che tutti abbiamo sbagliato quindi non è che siamo nati imparati e siamo andati in giro per il mondo e abbiamo vinto al primo colpo.