Un elemento che mi sembra essere emerso un po’ da tutti i miei colleghi è la gestione attenta e taylor-made dell’imprenditore. Non c’è una ricetta precisa e uguale per tutti gli imprenditori, però non deve rimanere né troppo tempo, perché poi diventa un collo di bottiglia, un freno e addirittura diffonde informazioni negative, quindi cerca di influenzare la sua vecchia guardia a non adottare e a non abbracciare nuove logiche, perché si sente superato, magari da quanto detto prima, per esempio processi di comunicazione, attività e investimenti, né troppo poco tempo. Nel caso nostro – però parlo evidentemente del nostro mercato e del nostro mondo – come dicevamo prima, molto spesso è l’imprenditore che ha creato l’azienda, perché lui è stato l’iniziatore della soluzione che poi si è sviluppata intorno a lui. Anche questo è oggetto di grande attenzione, richiede riunioni, approfondimenti, letture e anche prospetti, che non è banale.