Crisi d’azienda e crisis manager
Contesto
Negli ultimi anni, le aziende si sono trovate ad affrontare crisi di natura sempre più complessa: pandemie, guerre, tensioni geopolitiche, instabilità economica, rincari energetici e cambiamenti normativi repentini.
La crisi causata dal COVID-19 ha rappresentato un evento globale senza precedenti, ma oggi nuove fonti di incertezza – dai conflitti armati ai dazi internazionali, fino alla disruption delle catene di fornitura – rendono lo scenario altrettanto imprevedibile e instabile.
Ma c’è crisi e crisi.
Una crisi di settore o sistemica può generare forti turbolenze: impatto sulle economie locali e globali, interruzioni nelle filiere, mutamenti nei comportamenti dei consumatori e nei mercati finanziari. Capire “se” e “quando” si tornerà a una situazione stabile è semprei più difficile.
Una crisi aziendale, pur confinata ad un perimetro più ristretto, impone ai CEO e ai leadership team di agire con decisione e tempestività. Aspettare di vedere come evolveranno le cose può sembrare ragionevole, ma spesso si traduce in un ritardo critico e non recuperabile nella gestione dell’emergenza.
Problema
Molte aziende tendono a sottovalutare i segnali di crisi, con un impatto del tutto prevedibile per ogni singola area aziendale interessata:
- su ricavi, tempi di chiusura dei deal e l’incertezza delle vendite e del portafoglio clienti
- sulle persone, la loro serenità, la volontà di farsi parte attiva della soluzione o di subire solo le conseguenze del problema
- sulla liquidità e la disponibilità di risorse e fundraising per gli investimenti, in uno scenario di recessione
- sull’efficienza e la continuità delle catene di fornitura e consegna
- sui costi operativi, l’innalzamento dei breakeven e la necessità di fare di più con meno, migliorando, ove possibile, la produttività delle risorse.
Affrontare questi problemi richiede non solo interventi operativi, ma anche capacità e velocità di reazione – focalizzazione – prioritizzazione, una profonda revisione dei processi decisionali e della governance interna e, di conseguenza, apertura a cambiamenti gerarchici e funzionali.
Strumenti e Soluzioni
Leadership operativa
Per affrontare la crisi, EIM fornisce il supporto di un Interim Manager specializzato nella gestione di situazioni critiche. Questi professionisti, selezionati all’interno della community EIM, sono esperti in grado di affrontare situazioni straordinarie grazie alla loro pluriennale e consolidata leadership operativa ed esperienza nella gestione delle crisi e in contesti di ristrutturazione aziendale, conoscono perfettamente gli strumenti da utilizzare e sono a disposizione della clientela per trasferire in azienda ed utilizzare proficuamente le proprie competenze per portare risultati concreti nel giro di poche settimane. Operano rapidamente, analizzano i fattori di crisi e attuano piani di risanamento focalizzati su obiettivi chiari, come la riduzione dei costi e la stabilizzazione del flusso di cassa.
Leadership metodologica
L’Interim Manager agisce seguendo l’approccio metodologico consolidato di EIM, che include una serie di fasi strutturate: dall’analisi iniziale della situazione aziendale, alla definizione di un piano di emergenza fino all’implementazione di misure correttive.
In via prioritaria, il Crisis Manager istituirà una ‘CRISIS ROOM’ che ha l’obiettivo di conseguire 3 risultati:
- mobilitare il leadership team su obiettivi comuni e call to action continuativa sia per il periodo della crisi sia per quello successivo
- sviluppare simulazioni di scenario per identificare i potenziali impatti sulle diverse aree e predisporre adeguati piani di reazione
- comunicare in modo trasparente e rassicurante con tutti gli stakeholders (dentro e fuori l’azienda).
La metodologia EIM non si limita a risolvere i problemi immediati, ma punta a ripristinare la competitività dell’azienda attraverso un processo di cambiamento sostenibile e orientato ai risultati a lungo termine.
Governance
Durante il progetto di ristrutturazione, EIM garantisce una governance rigorosa, che comprende frequenti incontri di revisione e monitoraggio con i principali stakeholder, che consentono al cliente di essere sempre informato sui progressi e forniscono all’Interim Manager il supporto necessario per superare eventuali ostacoli. La governance continua di EIM permette all’azienda di allineare costantemente le proprie azioni agli obiettivi prefissati, mitigando i rischi di fallimento.
Risultato
La soluzione EIM consente all’azienda, in tempi rapidi, di stabilizzarsi finanziariamente, migliorare il flusso di cassa e ripristinare relazioni di fiducia con fornitori e istituti di credito. Grazie a un piano di ristrutturazione ben eseguito, l’impresa può ritrovare stabilità e tornare alla normalità per prepararsi per una fase di crescita sostenibile, riducendo i rischi di ricadute future.
Trasforma questa crisi in un’opportunità: parliamone insieme.
Oltre 30 anni di esperienza a supporto delle aziende che attraversano un periodo di cambiamento.
In Italia e nel mondo.