Come diventare Temporary Manager?
Le domande più frequenti
Regole di ingaggio, vantaggi, progetti, pagamenti, responsabilità: rispondiamo alle domande più frequenti che riguardano la professione di Executive Interim Manager.
Quali sono i vantaggi di diventare Interim Manager EIM?
EIM offre un supporto continuo ai propri manager, sia in termini di opportunità lavorative sia dal punto di vista amministrativo. Grazie alla copertura internazionale, i manager EIM hanno la possibilità di mettersi in gioco e fregiarsi di aver contribuito alla crescita, con le proprie competenze, di importanti aziende in tutto il mondo. È facilitata quindi la continuità lavorativa con clienti sempre nuovi e una remunerazione professionale ai livelli più alti del mercato.
In quali situazioni viene impiegato un Temporary Manager EIM?
- Progetti di trasformazione, Crescita e Innovazione
- Internazionalizzazione
- Managerializzazione e Passaggio generazionale
- Situazioni di crisi
- Miglioramento di specifici processi aziendali.
Quali sono le principali caratteristiche personali e professionali richieste?
- Leadership
- Capacità di gestione del cambiamento
- Comprovata esperienza pluriennale
- Abilità nella risoluzione dei problemi
- Competenze distintive nella gestione progettuale.
Come funziona il processo di inserimento nell’azienda cliente?
Il Temporary Manager, supportato dai partner e dai senior consultant EIM, diviene responsabile dello sviluppo e della redazione di un piano di lavoro dettagliato, nonché della presentazione dello stato di avanzamento del progetto in riunioni di verifica periodiche. L’impegno che prende, di fatto, è di raggiungere tutti gli obiettivi prefissati e portare il progetto a conclusione con successo.
Come viene selezionato un Interim Manager?
Il processo di selezione inizia con un colloquio preliminare in cui vengono richieste:
- informazioni sulle aziende per le quali il manager ha lavorato (fatturato, numero di dipendenti, settore, tipologia di prodotto o servizio, tipologia di clienti, azionariato)
- principali responsabilità ricoperte e i risultati raggiunti (cosa esattamente ha realizzato, dal punto di partenza a quello di arrivo)
- esperienza di lavoro in team
- incarichi ricoperti a livello nazionale o internazionale.
Cosa significa essere “sovradimensionati” per un ruolo?
EIM seleziona spesso manager sovradimensionati rispetto al ruolo da ricoprire per garantire il successo dei progetti.
Essere sovradimensionati significa avere competenze ed esperienze che vanno oltre le richieste immediate del ruolo: questo permette di affrontare i progetti con una visione a 360 gradi, esercitando una leadership metodologica e intervenendo in modo rapido ed efficace.
Come vengono gestiti i pagamenti?
I Temporary Manager EIM vengono pagati in base ai termini concordati, solitamente entro 30 giorni.
EIM si occupa della parte amministrativa e assicura che i pagamenti siano effettuati puntualmente, riducendo i rischi per il manager che, essendo parte di un team, non deve interfacciarsi direttamente con il cliente, ma può contare sull’intermediazione di EIM.
Cosa succede se il cliente decide di recedere anticipatamente dal contratto?
Il cliente ha sempre la possibilità di recedere anticipatamente, questo fa parte del rischio di impresa. Tuttavia, EIM supporta i propri manager in queste situazioni, cerca nuove opportunità, facilita il raggiungimento di una continuità lavorativa e lo sostiene nell’eventuale recupero dei crediti anche mediante l’ausilio dei propri legali.
Cosa succede se il luogo di lavoro è troppo distante?
Il Temporary Manager EIM va dove richiede il progetto, le spese sono sempre coperte. Imporre un limite geografico significa anche avere meno opportunità di essere chiamati.
I manager che lavorano con successo e in maniera continuativa con EIM sono quelli che dimostrano maggior flessibilità, sia per la tipologia di incarico sia per la dislocazione geografica. Inoltre, per alcune realtà, è possibile anche concordate il lavoro da remoto.
“Non ho mai lavorato con realtà imprenditoriali: è possibile avviare comunque una collaborazione con EIM?”
Il manager lavora per EIM per realizzare progetti all’interno di aziende famigliari, aziende imprenditoriali di medie dimensioni e in contesti multinazionali.
Inoltre, la maggior parte delle volte la sfida delle aziende che si rivolgono a EIM è proprio quella di passare da una gestione imprenditoriale a un modello manageriale: essere la persona giusta significa proprio far accadere questa transizione.
Cosa succede se il progetto è di breve durata?
Anche se un progetto inizialmente può sembrare breve, spesso rappresenta la fase iniziale necessaria a comprendere la situazione e sviluppare un piano di azione. La durata effettiva del progetto verrà determinata dalle necessità identificate e dal valore aggiunto che il Temporary Manager sarà in grado di portare nel tempo.
La gran parte dei progetti, infatti, viene estesa fino a che il cambiamento non è consolidato. Inoltre, molte aziende sono estremamente dinamiche, hanno sempre nuovi progetti dai quali possono nascere nuove collaborazioni.
Come viene gestita la clausola di non concorrenza?
La clausola di non concorrenza si applica principalmente ai progetti a tempo pieno e di lunga durata. Nei casi in cui un manager lavori part-time o su progetti brevi, la clausola è meno restrittiva. È invece fondamentale che venga firmato e rispettato il non disclosure agreement per proteggere le informazioni riservate dell’azienda nostra cliente.
Come può un manager proveniente da un settore divertso contribuire al successo di un progetto?
Le aziende che necessitano di un intervento per gestire un momento di discontinuità non cercano Temporary Manager con competenze specifiche di prodotto o di mercato, ma persone in grado di mettere in ordine il processo, gestire il progetto e generare un cambiamento per l’intera azienda.
Un’esperienza derivante dall’aver operato in contesti settoriali diversi può apportare punti di vista nuovi e con essi nuove prospettive e soluzioni innovative. Spesso competenze trasversali e conoscenze avanzate acquisite in altri settori possono essere applicate con successo per migliorare i processi e le performance aziendali.
È necessario avere una partita IVA per lavorare con EIM?
Sì, poiché essere un Executive Interim Manager significa ricoprire un ruolo da professionista indipendente. EIM offre supporto e consulenza per aiutare i manager a gestire gli aspetti amministrativi e fiscali legati all’apertura e alla gestione della partita IVA, anche forfettaria.