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Un Temporary Manager NON è…

Professionisti oltre la consulenza

Entrare in EIM è una grande opportunità per i manager più qualificati che desiderano applicare le proprie competenze per ottenere risultati concreti e duraturi, ma non è una posizione adatta a tutti.

Per definire al meglio le qualità dei professionisti EIM presenti e futuri, chiariamo che il Temporary Manager non è…

… un consulente, ma è una figura interna.

Il Temporary Manager, a differenza del consulente, non si limita a stilare un piano di lavoro: lo progetta e lo mette in pratica in prima persona, come una figura interna che dispone di specifiche deleghe operative necessarie per innescare il cambiamento. Questo approccio è fondamentale per garantire la continuità tra fase progettuale ed esecutiva.

NON è un manager a tempo determinato, ma è chi “fa succedere le cose”.

La durata dell’incarico di un Temporary Manager è dettata dalla complessità e dalle caratteristiche del cambiamento da realizzare, ma l’obiettivo dei nostri professionisti è sempre raggiungere gli obiettivi prefissati nei tempi previsti.

Il Temporary Manager EIM non ha alcun interesse a espandere il proprio ruolo o a restare all’interno dell’organizzazione cliente, anzi, è sua responsabilità preparare l’exit strategy che permetterà al cliente di beneficiare dei progressi ottenuti anche dopo la conclusione del progetto.

NON è un manager in cerca di lavoro: l’Interim Management è una scelta di carriera.

La scelta di diventare Temporary Manager arriva spesso in seguito a percorsi di successo, da parte di manager di grande seniority che hanno già raggiunto i vertici dirigenziali di aziende internazionali.

L’Interim Management permette a questi professionisti di accettare nuove sfide in contesti diversi, esercitare le proprie competenze applicandole a più settori e mettere a profitto le proprie abilità gestionali per avviare progetti di cambiamento: tutto questo richiede uno specifico know-how che si acquisisce solo con anni di esperienza e grande senso di responsabilità.

NON è un risolutore di problemi che agisce da solo, ma è parte di un team.

Per affrontare al meglio le diverse sfide del mercato, gli interventi EIM nelle aziende si sviluppano sempre in un’ottica di lavoro di squadra, della quale fanno parte il cliente, il manager, il Senior Consultant e/o il Partner. Il Temporary Manager che accetta la sfida deve essere in grado di integrarsi nella realtà aziendale del cliente, apportare il cambiamento necessario e “uscire di scena” al termine del suo mandato lasciando in eredità un modello di crescita duraturo, replicabile e sostenibile.

Il manager EIM non affronta il proprio percorso da solo: può sempre contare sul supporto di un’intera Community di professionisti pronta a rafforzare la leadership e le competenze di ogni singolo membro, in un ambiente stimolante e finalizzato al miglioramento continuo delle abilità personali.

Pensi di avere i requisiti per entrare nella Community EIM?