Tornando sulla questione acquisizioni, per quanto riguarda Serioplast, la crescita, a mio avviso, a mio modo di vedere, è stata aiutata molto, grazie alle prime acquisizioni nel mercato europeo, nell’area europea. Oggi come oggi noi utilizziamo le acquisizioni o per acquisire un competitor magari in difficoltà, oppure per acquisire delle nicchie di alcune realtà. Faccio un esempio: nel 2017 abbiamo acquisito una piccola realtà specializzata sulla produzione del PET, che serve un cliente come Nestlé, che per noi era fuori dal nostro recinto, nel senso che non avevamo Nestlé come cliente. Questa acquisizione ci ha consentito di riuscire ad avere anche Nestlé tra i nostri clienti. Attualmente quindi ripeto riusciamo a far partire due stabilimenti produttivi fuori dal territorio italiano all’anno. Ci occupiamo quindi di tutto, dall’analisi del progetto, quindi dal dialogo con il cliente che ci chiede di andare a produrre magari all’interno, ripeto, del suo stabilimento, a Saint Louis, nel Missouri. Noi quindi iniziamo, partiamo con l’analisi del progetto, con la redazione di un business plan e con una proposta commerciale al cliente, legata anche ad una proposta tecnologica.